lunedì 18 gennaio 2016

Il Granoturco - Anche Per Oggi Non Si Vola - Giorgio Gaber

Non per denaro ma per passione







E' tempo di bilanci.Siamo arrivati alla conclusione di una esperienza decennale di apertura di differenti blogs; diversi argomenti trattati, diverse tematiche esistenziali, professionali e, in genere, di interesse collettivo, ma anche personale e strettamente soggettivo.Complessivamente ci riteniamo più che soddisfatti dei risultati raggiunti (numero di visite e voti), e cogliamo l'occasione di augurare a tutti buona fortuna.
Buon pro faccia

- Tutto quanto pubblicato non ha avuto nessuna intenzione di far danaro. E così è stato. 
(Lo staff di Radio Catanzaro Brianza Libera)









Grazie





































TUTTO ciò che ERA FALSO... STA CROLLANDO!!!

psicomagia

Malauguratamente









Sei andata via con quello sconosciuto, conosciuto al pub sotto casa; poco dopo che me ne fossi andato a fare notte.Io lavoravo e tu si sollazzavi, e sul più bello son tornato a casa.Vi eravate addormentati come passeri di giorno.Ho un frastuono nella testa che non riesco a prender sonno.




































Voglio Di Più - Pino Daniele

Achille e la tartaruga

Non è più tempo di aspettare. Tempo è di andare a cercare miglior pane

Non per forza ma per amore. Per noia di questa normalità assordante e piena di anime sempre più vuote di verità, vuote di contenuti. Piene solo di sé. Buongiorno

Decisioni da prendere












Ci vorrebbe un cambiamento radicale;tutti in giro colle sottane.
Ci vorrebbe un cambiamento sostanzioso;tutti in giro senza nervoso.
Ci sarebbe da ridire sul signor Poca Pazienza,quando pigia il tasto di emergenza.































passi lunghi e ben distesi




































Filastrocca











Filastrocca di un signore vagabondo,sempre scalzo per il mondo.
Filastrocca un po' severa,ti accompagna sino a sera.
Filastrocca birichina,che ti sveglia la mattina.
































pausa caffè

Teresa De Sio - Aumm Aumm

Educare oggi di Paolo Crepet

Trenta tre trentini entrarono in Trento, tutti e trenta tre trotterellando

Trilli e Peter













































Hercules in: Ercole e le mille e una notte (1)

Gianni Rodari















































Umberto Galimberti: Follia

Buon pranzo

domenica 17 gennaio 2016

pinocchio

















































Il Postino - "Metafore"

Francesco De Gregori - Pablo

Casualità










In una mattina umida d'autunno, mentre portava a passeggiare il cane, come era solito fare, fu li che Arturo incontrò Tiziana. Lei era rossa di capelli, e anche il suo bastardino era rossiccio. Buddy, si chiamava il piccolo cucciolo di appena sette mesi.Dad no. Lui era grande e nero. Anche lui meticcio, ma tutt'altra categoria.Dad era maldestro e poco rispettoso.Buddy lo incitava nel gioco, e Dad, più adulto di cinque anni, lo schivava o, ringhiando, di tanto in tanto, lo faceva arretrare di qualche passo.Tiziana e Arturo, da quel giorno, si vedevano tutte le mattine per quattro chiacchiera un po' generica.Nessuno dei due osò mai andare oltre.Nessuno credette mai che non fossero che semplici conoscenti e, anche se loro sapevano bene che non erano i loro animali il centro di quella relazione; Tiziana era sposata.

































Buon risveglio

Intervista a James Hillman - Estratto

L'esilarante filosofia di Snoopy










































diario di una schizofrenia

Caterina Murino - Dona Flor e i suoi due Mariti

L'esilarante filosofia di Snoopy


























































Third world - Dancing on the Floor

La stella del mattino. Surrealismo e marxismo (Michael Lowy)




















































Sting - Englishman In New York

Malintesi











Ti ho prestato la matita colorata,per disegnare la cioccolata.Ti ho prestato il mio cappello,per non farti aprire l'ombrello.Ti ho ceduto il posto a sedere,ed è stato un gran piacere.Poi mi hai detto:'Poveretto! Non mi alzo più dal letto'.Sono sceso giù in pigiama,e ti ho buttato la sottana.






































inconscio




































PINO DANIELE - KEEP ON MOVIN'

luoghi comuni dell'esistere

good relax

Psicologia dell'arte

Buon pranzo

sabato 16 gennaio 2016

ci vuole orecchio














































la manipolazione psicologica

Ligabue Hai un momento Dio

traffico



















































Sting - It's Probably Me (feat. Eric Clapton)

Gustavo









Gustavo stava seduto sulla panchina vicino la porta che dava sul piazzale della stazione.Solo, nel cuore della notte, aspettava di prendere la prima corriera che lo avrebbe portato in Università.Era giorno di esami, e non aveva alcuna voglia di vedere studenti un po' impacciati alle prese con la filosofia morale. Tanto meno voleva incontrare le facce dei colleghi pronti a sfoggiar cultura di alto rango; pronti a giudicare da qualche frase la preparazione e la conoscenza dei suoi allievi.Stava facendo chiaro mentre, assorto nei suoi pensieri, da lontano, si vedevano arrivare signori ben vestiti e con le ventiquattro ore nelle mani.Si diceva che, un giorno o l'altro, sarebbe migrato verso sud; dove il caldo la faceva da padrone, e la gente non aveva tanti scopi e assai pretese.Un amico, che faceva il volontario in una missione umanitaria, gli aveva parlato della semplicità e delle poche sovrastrutture che ancora non avevano complicato così tanto la vita di qualche popolazione sparsa per il mondo.C'era ancora spazio per rapporti sani e non fondati sul denaro o sullo status, che qui, invece, è una delle prime informazioni che si cercano per poter entrare anche a lavorare.D'un tratto sentì rumore di ferraglia sul binario.Il treno era arrivato, per partire nel giro di mezz'ora verso il capoluogo.Era assai indeciso se proseguire o tornare a casa senza che sua moglie lo sentisse, per uscire poi di nuovo, senza giacca e la cravatta, e con la valigia in mano; e scappare via lontano da una vita assai malsana e troppo borghese.



































ROUND MIDNIGHT-OST (Herbie Hancock/Dexter Gordon) Round Midnight (1/11)

I tre setacci di Socrate

Buona domenica











Si narra che nell'antica Grecia, un giorno, Diogene incontrò Aristippo; suo noto rivale in filosofia.Diogene se ne stava nella sua botte a lavare insalata.Aristippo gli si rivolse dicendo:  'Vedi Diogene; se tu parlassi con i ricchi non saresti costretto a mangiare insalata.'E Diogene:  'Aristippo; se tu mangiassi insalata non saresti costretto a parlare con i ricchi.'










































Notte a tutti















































Volere è volare

almost blue













































Gianni Rodari



















































Quello che perde i pezzi (E pensare che c'era il pensiero '94-'95) G. Ga...

Un momento imbarazzante











Ma che strano, che sorpresa;son caduto dalla sedia.Mi fa male il sederino,qui seduto sul vasino.Non riesco a far pipì;perché brucia così e così.





































Manhattan Transfer Blue Champagne

Ché ridere












Sei scappata sopra il tetto,senza chiedere permesso.Sei fuggita sopra il treno,e non torni per un attimo nemmeno.Ti ho lasciata che ridevi a  crepapelle,ma io ho perso le bretelle colorate.


































Buona serata

Q - Luther Blissett

giovedì 14 gennaio 2016

La Perla e il Gatto

LE BASI DEL CAMBIAMENTO (psico quantistica)

Almamegretta - Figli di annibale

dissidi




































Piano bar - Francesco De Gregori

una nota












































Massive Attack - Protection

Dimenticati da Dio











Le mani scorrono lente sulla tastiera del computer.La bottiglia di Porto è sulla destra, vicino il tabacco, le cartine e l'accendino.Siamo sotto di duemilasettecento euro con il bilancio consuntivo.Una volta; una volta sola che a Natale riesca a festeggiare.Fuori, rumore di passi sulla strada; e voci salgono alle persiane del mio studio.Si è bloccato nuovamente l'ascensore.C'è da chiamare la manutenzione.Il quartiere è desolato e inquietante.La notte, poi, è buia e assordante.Dimenticati da tutto.Dimenticati da Dio.





























Nitty Gritty - Lick him, Kill Him

guilty













































PAUL HARDCASTLE - Don't Waste My Time

balla con me








































Patrizia











Ripensavo al giorno della nostra ultima notte.La luna, dalla mansarda, illuminava tutta la stanza da letto.Era ancora estate. Faceva molto caldo e umido.I nostri corpi aggrovigliati sotto il lenzuolo lasciavano nell'aria il tuo profumo che riuscivo, ancora, a distinguere dal mio.La sera che però dicesti che il mio gatto sarebbe potuto rimanere solo, qualche giorno, mentre tu avevi previsto di andare al mare; io mi sono sentito tradito.Dicevi che prima di me doveva venire il pensiero di tua figlia e dei tuoi animali.Ora, il mio gatto è di secondaria importanza.Non rientra né nei tuoi pensieri, né dovrebbe interessare così tanto me.Non ti dissi più alcunché di interessante; e tutto finì in niente.































dopo il liceo che potevo far.. edoardo bennato

Nelson Mandela


















































FOLI (there is no movement without rhythm) original version by Thomas Ro...

U.Galimberti: il vero volto del capitalismo

Grazie







Così recita una delle leggi di Murphy:<Gli amici vanno e vengono. I nemici si accumulano>.Noi dei nemici ce ne freghiamo ... e gli amici ringraziamo.









Grazie a tutti dallo Staff



































Buon pomeriggio a tutti

era il 34 dicembre, e il primo dell'anno non era ancora arrivato

















































Paul Simon - Slip sliding Away - Live 2007

attrazione









































Scusa Devo Andare Via (Un'Altra Canzone) - Antonello Venditti

Notte










Mi hai guardato strano questa mattina, fredda e toccante come i tuoi occhi, ora.Non so cosa.Non so quando.Mentre prepari la moka del caffè, io cerco di capire perché, da sole poche ore, il nostro mondo è già diventato più piccolo del creato; più silenzioso di un lamento lontano, che non ti tocca da vicino.


































mercoledì 13 gennaio 2016

Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda






































Edoardo Bennato - Così non va, Veronica

contro vento











































"Il Profumo" Patrick Süskind

danza sotto una nuvola











































Third World - Inna Time Like This

Parole











Per ridere, giocare e far di conto.Denigrare, insultare, per dare contro.Le parole sono molte, molteplici e difformi; e le usiamo in situazioni scomode, e per niente disinvolte.Un gesto, un'intuizione.Ma che gran coglione!Un sorriso e un bel saluto.Un bicchier di vino alla salute del nostro nemico.Quattro chiacchiere giù al bar; e il malessere non va.

































Intervista a Duccio Demetrio

pressione bassa













































Magia nera









Prendo un gatto,lo metto nel sacco.
Prendo un biricchino,lo porto sul vasino.
Prendo un po' di fiato,ma son già tutto sudato.









































giochi di forme e di colori

'polvere di stelle'












































Piacevole serata

martedì 12 gennaio 2016

Lo psicoterapeuta Fulvio Scaparro alla Scuola per Genitori di Vicenza

PINO DANIELE - MUSICA MUSICA

'provaci ancora Sem'















































FIUME SAND CREEK - Fabrizio De Andrè

a.a.a. cercasi











Una gattina spaesata, sta facendo una frittata.Una frittata un poco strana,coi dei grossi pezzi di grana.Alla fine solo uno,con un balzo assai contento,mette tutto sotto ai denti.Ma gattina furbettina,arriva subito in cucina,e con il mestolo di legno,gli da in testa senza impegno.











































PINO DANIELE - MA CHE HO

Aladino e il Genio della Lampada

















































lunedì 11 gennaio 2016

digital art - roberta migliaccio copyright

Crisalide


































diane schuur - i'm not ashamed to sing the blues

pino daniele gente distratta

Cadere in basso













Devo essere caduto basso di sicuro, perché l'idraulico indossava lemutande ed i calzini, chemi regalò tua madre per il primo ventennale.

Son rimasto un poco scosso, nelvederlo uscire dalla doccia asciugandosi con ilmio accappatoio giapponese; acquistato senza troppe pretese.


































Adelaide













Mi sono alzato in piena notte tutto assorto nei tuoi sogni.Sono passato dal letto alla scrivania senza neppure un caffè fatto sul momento.Il gatto dorme nella cesta nel tinello, e il cane si è adagiato sotto il tavolo massello.Cerco di ordinare i miei pensieri, e già so che saresti stata tu.Penso che tra un paio d'ore uscirai dalle coperte ancora bella indolenzita per il freddo di questa notte buia.Aspetterò di vederti uscir di corsa verso l'ospedale.Starò ad aspettare.




































Miles Davis - Smoke gets in your eyes

Dave Brubeck - Take Five

Mojazz & Bacanito - It's A Jazz Thang (Soulful Club Mix)

desert land













































Norman Brown That's the Way Love Goes

Distacco











Si conobbero sul battello che li portava sull'altro lato del lago.Josef, alto e magro, riccio e con il pizzetto sopra il mento.Claudiane, radiosa e eterea come una goccia di rugiada sul vetro della finestra della cucina, cercava sulla pianta della cittadina l'ostello più vicino la stazione dove si trovava.Era appena scesa dal treno che da Copenhaghen l'aveva portata a Costanza.Josef studiava medicina a Zurigo. Terzo anno.Non aveva ancora deciso per quale specialità proseguire gli studi.Claudiane era prima ballerina in un corpo di ballo regionale francese. Profilo dolce e delicato, camminava con i piedi a papera come tutte le ragazze del suo mestiere: soave nei volteggi, ma un vero disastro di eleganza e goffaggine nel più banale dei movimenti cosiddetti di routine.I loro sguardi si incrociarono proprio all'imbarco, quando, tra la folla attorno il molo, Josef urtò Claudiane facendola traballare un poco.< Oh! Mi scusi gentilmente Signora. E' che con questo trambusto devo essere divenuto un poco sgarbato. Certo non volevo che ciò accadesse >.Mentre Claudiane si riassettava l'orlo del vestito, che aveva strusciato contro il muretto dell'imbarcadero,< Sono cose che accadono. Non se ne faccia un cruccio >, rispose.Josef non sapeva se avesse a ché fare con una smorfiosa qualunque, oppure con una vera dama dall'accento inconfondibile.Madre ebrea e padre italiano, il giovane non aveva mai avuto gran buone esperienze con i suoi cugini d'oltralpe; anzi ricorda sempre del suo viaggio a Parigi; città meravigliosa ma abitata da cittadini un po' di malumore e pronti ed esperti nella critica facile e poco edificante.- Giusto una piccola smorfiosa dovevo urtare nella fretta di arrivare a casa, quest'oggi. Speriamo non se la leghi al dito e rimanga di malumore; dovessimo trovarci nuovamente vicini. E magari a sedere -Il battello, saliti tutti i passeggeri, inforcò la rotta verso l'altra sponda del lago.Josef non riusciva a vedere Claudiane. La cercò ripetute volte, girando la testa verso destra e sinistra. Poi anche dietro le spalle.La traversata, quel giorno, non fu mai più veloce.







































Buona notte

dal Web



































































s.o.s.















































Giorgio Gaber - Storie del signor G - Madonnina dei dolori discorso i...

signora con posacenere











all'amico Ernesto TreccaniRoberta Migliaccio




(intervento con Windows Paint su opera di Ernesto Treccani)






































EDOARDO BENNATO VENDERO'

TERESA DE SIO E PAZZIELLE 1983 1984

tratto da ''La Profezia Di Celestino'' provateci

Un canto interrotto




















































Ray Charles & Elton John - Sorry Seems to Be the Hardest Word (2004)

niente di più











Speravo mi lasciassi almeno la porta semi-chiusa, invece di sparire senza neppure dire dove.Senza dire come e quando era finita questa nostra brutta partita.Eri tra le braccia di chissà chi altro, mentre attraversavo il viale che costeggia il mare.Dove terminavano le nostre lunghe passeggiate, sotto la luna e sotto il sole ... ti invio auguri di buon viaggio e buon riposo.

































domenica 10 gennaio 2016

Strade di mezzo
















































'LA MONTANARA' registr.storica 24.3.1947 - Coro trentino della SAT

Il Potere Tirannico sulle Masse - Gustave Le Bon e la Manipolazione di M...

Ben trovati

Sensualità












































Edoardo Bennato - Detto tra noi

Adulazione














































Buon giorno

Francis LAI "Un uomo una donna" Protagonisti del film

' un uomo e una donna '








































sabato 9 gennaio 2016

Lucio Dalla - 4 marzo 1943

Franco Ferrarotti - Media e Massa

dal Web









































































Contraddizioni










'Hai voglia a dirgli di piantarla.'
'Ma fatti valere! Glielo dici, quasi, col sorriso sulla fronte. Così non si può andare avanti. Dai allora a lui la colpa dei tuoi guai e poi ci vai sempre a braccetto a broccolar le ragazzine della piazza comunale. Prima o poi finisci in ospedale.La diagnosi sarà:Disturbo di personalità.'








































Cerco un gesto, un gesto naturale - G. Gaber e S. Luporini

Bob Marley - Misty Morning

Yin e Yang














































Supertramp - No Inbetween

Arlecchino Servitore di Due Padroni





































Asservimento










Lo chiamavano il Facchino, il facchino di concetto.Sin dal primo giorno alla S.I.A (sezione Italia), mi prese di  mira; e con aria di disprezzo mi diceva sempre: 'ti tiro giù dal letto'.Un bel giorno non tornava più il conto delle entrate.Il mastino se la prese subito con me, e finii dal direttore tutto quanto pieno di sudore.Quel signore rispettoso attaccò discorso con un predicozzo che mi portò subito fuori dall'umao contenimento nel non dirgli: 'vai fuori dal mento'!.Questo è stato il risultato.Ora, all'ufficio di collocamento, spero invano in un trasferimento.

































Anno Domini 2016 d.C., quasi 2017

' un uomo in blues '