Joe non sopportava più Susanna quando, la sera, uscita dal suo bagno caldo con i sali, ne trovava sempre una nuova per dirgli che era l'ora ché sua sorella trovasse un buon partito.Joe non aveva detto alla consorte dell'ultimo crollo delle azioni in borsa, e stava meditando di partire senza più tornare.Tutto aveva per la testa fuorché Alice.La ragazza di ventisette anni aveva conosciuto un professore di fisica nucleare, docente in Università Statale.Portava sempre un bel cappello Borsalino e i gemelli alla camicia; vecchio stile di gran signore, dalla buona salute e un poco pacioccone. Susanna aveva sì promesso alla ragazza nozze fluorescenti a spese del marito; ma il malcapitato, ora, non poteva più permettersi tutta la spesa della cerimonia e il ristorante per cento persone, il viaggio delle nozze e il corredo per la sorellina.Gli erano rimasti centocinquantasette dollari nel portafogli. Si alzò dalla poltrona. Inforcò le scarpe e la porta di casa; mentre Susanna stava ancora discorrendo dei fiori sull'altare.
sabato 9 gennaio 2016
Dalle stelle alle stalle
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